Scelta di Party
Festa di chiusura della campagna elettorale per
venerdì 11 aprile 2008
0re 22:00
Capannone Tecnolux
C/da Pesco Farese (vicino ‘Mastercar’)
Ripalimosani
Risposta di Mauro Natalini al Ministro Di Pietro.
(Estratto dal comunicato stampa)
Sabato scorso avrei voluto essere presente al comizio tenuto dal Ministro Di Pietro a Montenero di Bisaccia ma, per quanto mi sia affrettato, non sono riuscito a rientrare da Venafro dove mi sono dovuto recare per una iniziativa di presentazione del candidato Sindaco Antonio Sorbo da noi sostenuto contro il candidato di Forza Italia Nicandro Cotugno (stranamente) appoggiato dall’Italia dei Valori nella lista ormai definita “dell’inciucio”. Per questo motivo sono arrivato a Montenero quando il Ministro aveva appena terminato il suo intervento e, immediatamente, da tanti amici e compagni mi è stato riferito che Di Pietro mi aveva dedicato un passaggio del suo comizio parlando della mia persona e del mio operato. Ora, chiaramente, essere oggetto di considerazione da parte di un Ministro della Repubblica è sempre e comunque motivo di soddisfazione. Ritengo un po’ meno soddisfacente ciò che Di Pietro ha detto di me, o meglio di “qualche suo paesano”, definito “uno che perde tempo a scrivere comunicati contro l’autostrada” e come “uno che non ha fatto quasi niente per il suo comune”. Rispetto a tali affermazioni mi corre l’obbligo di fare alcune puntualizzazioni. Innanzitutto, potrei sostenere che fare comizi in giro equivale, come perdita di tempo, a fare comunicati stampa. Mentre, rispetto all’accusa rivoltami di non aver fatto niente o quasi niente per Montenero, vorrei dire all’amico Di Pietro, che il Suo giudizio sul mio operato di amministratore giunge un po’ in ritardo, in quanto esso è già stato dato in più occasioni dai cittadini elettori di Montenero di Bisaccia, i quali hanno democraticamente scelto di eleggermi per ben tre volte in Consiglio Comunale (una volta all’interno di una lista che ha sconfitto quella de “l’Asinello” sostenuta dal Ministro in persona ), due volte in Consiglio Provinciale e, infine, con un contributo determinante, in Consiglio Regionale. Chiaramente, caro Ministro, essendo stato io solo un umile assessore comunale (e non certo ministro!), non mi sono potuto occupare di autostrade ma solo di strade interpoderali. Una differenza però mi preme far notare: io prima ho fatto le strade e poi ho chiesto i voti.
Mauro Natalini, segretario Regionale PRC – S.E.
Montenero, quando formare i cittadini alla raccolta 'porta a porta'?
Signor sindaco, amministratori tutti…
come tutti ben sappiamo, sul bando di gara per il servizio di raccolta rifiuti non e’ prevista la raccolta dell’umido. La vostra e’ una scelta criticabile, forse poco coraggiosa. Ma comprensibile. Dopotutto, io stesso presumo che la raccolta domiciliare, cosi’ all’improvviso, avrebbe in un certo senso scompaginato le abitudini dei monteneresi.
Comunque sia, fra quattro anni scadra’ il contratto con la ditta che si occupera’ dello smaltimento. E a voi restano ancora due anni di mandato. Non pensate sia il caso di organizzare diversi incontri di sensibilizzazione, preparazione e formazione al ‘porta a porta’ diretti alla cittadinanza?
Se si,
-cosa
-come
-quando
si vuole fare.
Grazie in anticipo,
Lorenzo Di Stefano
(e-mail inviata all'amministrazione comunale)
Termoli, 12 luglio 2007
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