postato da LorenzoPravda alle ore 14:39
giovedì, 10 aprile 2008

Scelta di Party

 

Festa di chiusura della campagna elettorale per la Sinistra Arcobaleno molisana.

 

venerdì 11 aprile 2008

0re 22:00 

Capannone Tecnolux

C/da Pesco Farese (vicino ‘Mastercar’)

Ripalimosani

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categoria : politica, elezioni, iniziative, locale

postato da LorenzoPravda alle ore 15:04
mercoledì, 19 marzo 2008

Risposta di Mauro Natalini al Ministro Di Pietro.

 

(Estratto dal comunicato stampa)

 

Sabato scorso avrei voluto essere presente al comizio tenuto dal Ministro Di Pietro a Montenero di Bisaccia ma, per quanto mi sia affrettato, non sono riuscito a rientrare da Venafro dove mi sono dovuto recare per una iniziativa di presentazione del candidato Sindaco Antonio Sorbo da noi sostenuto contro il candidato di Forza Italia Nicandro Cotugno (stranamente) appoggiato dall’Italia dei Valori nella lista ormai definita “dell’inciucio”. Per questo motivo sono arrivato a Montenero quando il Ministro aveva appena terminato il suo intervento e, immediatamente, da tanti amici e compagni mi è stato riferito che Di Pietro mi aveva dedicato un passaggio del suo comizio parlando della mia persona e del mio operato. Ora, chiaramente, essere oggetto di considerazione da parte di un Ministro della Repubblica è sempre e comunque motivo di soddisfazione. Ritengo un po’ meno soddisfacente ciò che Di Pietro ha detto di me, o meglio di “qualche suo paesano”, definito “uno che perde tempo a scrivere comunicati contro l’autostrada” e come “uno che non ha fatto quasi niente per il suo comune”. Rispetto a tali affermazioni mi corre l’obbligo di fare alcune puntualizzazioni. Innanzitutto, potrei sostenere che fare comizi in giro equivale, come perdita di tempo, a fare comunicati stampa. Mentre, rispetto all’accusa rivoltami di non aver fatto niente o quasi niente per Montenero, vorrei dire all’amico Di Pietro, che il Suo giudizio sul mio operato di amministratore giunge un po’ in ritardo, in quanto esso è già stato dato in più occasioni dai cittadini elettori di Montenero di Bisaccia, i quali hanno democraticamente scelto di eleggermi per ben tre volte in Consiglio Comunale (una volta all’interno di una lista che ha sconfitto quella de “l’Asinello” sostenuta  dal Ministro in persona ), due volte in Consiglio Provinciale e, infine, con un contributo determinante, in Consiglio Regionale. Chiaramente, caro Ministro, essendo stato io solo un umile assessore comunale (e non certo ministro!), non mi sono potuto occupare di autostrade ma solo di strade interpoderali. Una differenza però mi preme far notare: io prima ho fatto le strade e poi ho chiesto i voti.

     
Mauro Natalini, segretario Regionale PRC – S.E.

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categoria : politica, locale

postato da LorenzoPravda alle ore 20:21
lunedì, 17 marzo 2008

Montenero, quando formare i cittadini alla raccolta 'porta a porta'?

Signor sindaco, amministratori tutti…


come tutti ben sappiamo, sul bando di gara per il servizio di raccolta rifiuti non e’ prevista la raccolta dell’umido. La vostra e’ una scelta criticabile, forse poco coraggiosa. Ma comprensibile. Dopotutto, io stesso presumo che la raccolta domiciliare, cosi’ all’improvviso, avrebbe in un certo senso scompaginato le abitudini dei monteneresi.
Comunque sia, fra quattro anni scadra’ il contratto con la ditta che si occupera’ dello smaltimento. E a voi restano ancora due anni di mandato. Non pensate sia il caso di organizzare diversi incontri di sensibilizzazione, preparazione e formazione al ‘porta a porta’ diretti alla cittadinanza?


Se si,

-cosa
-come
-quando
si vuole fare.

 

Grazie in anticipo,


Lorenzo Di Stefano

(e-mail inviata all'amministrazione comunale)

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categoria : iniziative, locale, ambientalismo

postato da LorenzoPravda alle ore 19:49
giovedì, 12 luglio 2007

Costa Verde, Legambiente consegna la "Bandiera nera"

Termoli, 12 luglio 2007

 

La Goletta Verde di Legambiente approda al porto di Termoli

  

Arriva a Termoli la Goletta Verde di Legambiente, la campagna che si occupa della qualità delle acque di balneazione, ma anche della tutela di litorali e paesaggi costieri. Nei suoi 22 anni di attivismo ambientale, la storica imbarcazione ha premiato le buone pratiche di sviluppo turistico ed economico in sintonia con la tutela ambientale, ma al tempo stesso non ha mai risparmiato ammonimenti e critiche a quanti hanno contribuito in negativo a cambiare il volto delle nostre coste. Per questo, durante la navigazione di fronte alla costa molisana, Legambiente ha consegnato simbolicamente la sua bandiera nera ai “nuovi pirati”, nemici di mare e coste. Il “premio” in negativo tocca al comune di Montenero di Bisaccia, per aver autorizzato la costruzione del nuovo porto turistico – per il quale sono previsti 400 posti barca - a ridosso della foce del Trigno, sito di importanza comunitaria (Sic). A rendere ancora più assurda questo progetto, è la distanza di soli 200 metri del nuovo porto in costruzione da quello di San Salvo, anch’esso in fase di completamento. Due strutture di grande portata, in un unico fazzoletto di costa. Una volta ultimati i lavori sulle due zone, la ricettività turistica portuale sfiorerà nel tratto di costa interessato i quarantaquattro posti barca per ogni chilometro. Una densità eccessiva, se si pensa che già oggi in  Molise, lungo i settanta chilometri che collegano Pescara e il Trigno, si trovano ben quattro approdi maggiori, per un totale di 2.431 posti barca e circa trentacinque posti barca per ogni chilometro. Dato impressionante rispetto alla media italiana, che è di 14,5. Un ulteriore peggioramento della già instabile situazione delle spiagge molisane, che - da quanto è emerso da uno studio effettuato dal Cnr nel corso del 2006 - sono soggette a erosione per il 91% del loro totale. Dallo stesso studio emerge, inoltre, un secondo dato, che imputa l’erosione delle spiagge proprio alla costruzione dei porti, che bloccano il regolare flusso sedimentario lungo la riva. Tesi accolta e condivisa anche dalla Commissione Europea, che ha confermato l’impatto erosivo delle infrastrutture portuali sulle coste. “Quello che più ci colpisce – dichiara G. Zampetti, portavoce di Goletta Verde - è che nello stesso periodo in cui proprio la tutela del paesaggio costiero era stato lo slogan della protesta contro l’impianto eolico offshore a 10 km dalla costa, il Comune autorizzava il progetto del porto turistico. Segnaliamo al Comune inoltre che è stata modificata la parte del progetto che prevedeva l’allacciamento dei cavi dell’impianto eolico sulla zona dunale e quindi non c’è più alcun motivo per andare contro questo progetto. Ci auguriamo - conclude G. Zampetti - che l’Amministrazione comunale  inverta la rotta e abbandoni l’idea del porto turistico, solo allora sì potrà parlare seriamente di tutela costiera”. Partendo da queste constatazioni, Legambiente ha scelto di consegnare oggi questa bandiera nera, simbolo negativo che l’associazione ambientalista dà a tutte quelle amministrazioni, ai politici locali, agli imprenditori e alle società private che si contraddistinguono per gli attacchi a danno all’ambiente marino e costiero.  

L’Ufficio Stampa di Goletta Verde
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