postato da PravdaRedazione alle ore 14:21
mercoledì, 20 settembre 2006

(scusa Faith per le modifiche ma ho avuto problemi con la grafica)

Libano, ufficiale israeliano confessa:

«bombe a grappolo su interi villaggi»

«Abbiamo coperto villaggi interi in Libano sparando bombe a grappolo. Quello che abbiamo fatto è stato pazzesco, mostruoso». Nonostante le ripetute denunce delle organizzazioni umanitarie (da Amnesty a Human Right Watch) e la condanna della stessa Onu, il governo di Tel Aviv si è sempre difeso dalle accuse non tanto di aver usato in Libano le famigerate "bombe a grappolo" di aver violato in qualche modo le convenzioni internazionali. Quello che però emerge dall´intervista a un ufficiale israeliano della riserva riportata sul quotidiano israeliano on line Haaretz non conferma questa linea. Descrivendo le attività nella unità per il lancio multiplo di razzi Mlrs durante il recente conflitto con gli Hezbollah libanesi l´ufficiale (di cui giornale tuttavia non fornisce l´identità)

 

Bombe a grappolo, Annan condanna Israele

«Anche in guerra la popolazione civile deve essere rispettata». Così il segretario generale dell´Onu Kofi Annan, in Giordania per incontrare il re Abdallah II, ha condannato l´uso di bombe a grappolo nei raid sul Libano, aggiungendo di aver «già chiesto ad Israele di fornirci una mappa dei campi minati». Una denuncia che segue di un giorno quella del responsabile per gli aiuti umanitari di emergenza dell'Onu Jan Egeland, che ha definito «scioccante» e «immorale» l´uso di bombe a grappolo da parte di Israele nelle ultime ore del conflitto.

[da L'UNITA'.IT ]


«Il loro uso è conforme agli standard internazionali», ha replicato Miri Eisin, portavoce del governo israeliano, sostenendo che l´esercito del suo Paese «non ha infranto alcuna legge internazionale nei tipi di armamenti usati». Le bombe a grappolo, pur non essendo vietate dal diritto internazionale, sono ordigni che si frammentano dopo il lancio, creando così tante piccole bombe che spesso toccando terra, non esplodono. Per questo il loro uso indiscriminato nei pressi di insediamenti abitati e zone percorse da civili crea di fatto pericolosissimi campi minati ed è, questo sì, vietato dalle norme internazionali.

Secondo le stime delle Nazioni Unite sono oltre 100mila gli ordigni inesplosi sul territorio libanese. Nelle due settimane successive alla tregua 59 persone sono state coinvolte nell´esplosione di bombe a grappolo. Tredici sono morte.

racconta di aver sparato verso il territorio libanese 1.800 razzi a grappolo, che contenevano complessivamente un milione e 200 mila "bomblets", le sub-munizioni che si disperdono sopra l´obiettivo moltiplicando il raggio d´azione dei razzi. Ma non solo. Il militare ha sottolineato che si tratta di un tipo di razzi molto impreciso, che può esplodere anche a 1200 metri dal loro obiettivo. Per questa ragione, ha affermato, gli è stato ordinato di «impregnare» la zona con una grande quantità di bombe.


La pericolosità delle bombe a grappolo deriva dal fatto che un´alta percetnuale dei proiettili che le compone non esplode. Nel tipo di munizioni usate da Israele può arrivare, secondo il giornale, fino al 40 per cento. Secondo le stime delle Nazioni Unite sono oltre 100mila gli ordigni inesplosi sul territorio libanese. Nelle due settimane successive alla tregua 59 persone sono state coinvolte nell´esplosione di bombe a grappolo. Tredici sono morte. Israele ha motivato l'uso di queste bombe: "volevamo renedere quella zona del libano completamente inospitale, per impedire l'attecchimento di Azbollà". Queste bombe, come le armi al forsoro (anch'esse usate da israele), sono state già entrambe utilizzate dagli Stati Uniti in IRAQ.


<leggi cosa sono le bombe a grappolo> (inglese)

<guardati il video sull'uso delle armi al fosforo>

Faith86

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categoria : israele, no alla guerra

postato da faith86 alle ore 13:20
sabato, 05 agosto 2006

Questa volta Grillo mi ha davvero stupito in positivo. Nessuno dice niente contro israele! Io stesso mi prendo dell'antisemita dai miei amici quando sproloquio contro questa massoneria, questa setta, quali sono gli ebrei... quindi grande grillo! sono con te al 1000% 

Adolf Gibson

Gibson.jpg

Mel Gibson è stato fermato venerdì scorso dalla polizia a Malibu in stato di ubriachezza alla guida della sua auto. All’agente ha detto: “Gli ebrei sono responsabili per tutte le guerre nel mondo” e gli ha domandato se era ebreo. Due giorni dopo ha chiesto scusa per le sue dichiarazioni. La rete ABC ha cancellato una serie con Mel Gibson sull’Olocausto. Hollywood lo vuole mettere al bando. Alcuni opinionisti americani dicono che le scuse non bastano. Mel Gibson ha sbagliato e deve pagare. E i produttori di origine ebraica, e anche gli altri se ci sono, di Hollywood non devono dargli una seconda opportunità. Se avesse detto: “Israele è responsabile della guerra in Libano”, oppure: “Israele con il suo comportamento può fare scoppiare la terza guerra mondiale” forse avrebbero riaperto Alcatraz solo per lui e buttato via le chiavi.
Israele fa paura. Il suo comportamento è irresponsabile. Ecco, l’ho detto. E non sono neppure ubriaco. Sono solo spaventato per i miei figli. Come forse siamo un po’ tutti. Lo so, Veltroni mi metterà al bando da Cinecittà.

Dietro Israele ci sono gli Stati Uniti o dietro gli Stati Uniti c’è Israele, chi è la causa e chi l’effetto?
I giornali di tutti i Paesi musulmani hanno in prima pagina le foto di bambini libanesi bruciati. Il Mediterraneo è un mare di odio. In Italia siamo pieni di ordigni nucleari statunitensi. Per proteggerci meglio dicono. Ma io non voglio più essere protetto da questa gente. E se la scusa è la Nato, fuori dalla Nato e i cow boy a casa loro.
faith86
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categoria : israele, no alla guerra, americanate