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sabato, 07 gennaio 2006

Il PMLI  non può occultare la storia:

anche lo stalinismo fu un regime disumano

Stalin

 Noi comunisti sappiamo che nello stalinismo c’è stata una trasformazione da una dittatura del proletariato, a una dittatura sul proletariato. Non possiamo dissimulare la storia, non dobbiamo nascondere la verità, come sta facendo in questi anni il PMLI. Noi di Rifondazione dobbiamo essere fieri del nostro partito, che è stato in grado di riconoscere e di condannare come punto buio del comunismo la feroce dittatura stalinista.

Il partito, alle parole, ha fatto naturalmente seguire i fatti:

dallo Statuto del Partito della Rifondazione Comunista, approvato dal VI congresso(3-6 marzo 2005):

[…] Il partito della Rifondazione Comunista rigetta così ogni concezione autoritaria e burocratica, stalinista o d’altra matrice, del socialismo e ogni concezione e ogni pratica di relazioni od organizzativa interna al partito di stampo gerarchico e plebiscitario. E’ consapevole dell’autonomia e della consapevole dell’autonomia e della politicità degli organismi e delle associazioni della sinistra alternativa e dei movimenti anticapitalistici: con i quali quindi collabora e si confronta alla pari ed ai quali partecipano i propri militanti in modalità democratica e non settaria. 

Permalink commenti (29)
Commenti
#1    07 Gennaio 2006 - 20:56
 
Bisogna dire che purtroppo di quel partitino settario e feroce ci sono anche dei lati positivi.

Nessuno mette in dubbio che lo stalinismo e il maoismo propri siano stati feroci fenomeni di comunismo sanguinario e deleterio, che tal volta le opinioni piemmelline, contrarie a qualsiasi tipo di lotta anche nelle istituzioni borghesi, spesse volte delatorie nei confonri di comunisti vari seppur di partiti diversi o falsate su fatti storici siano di frequente molto irritanti.

Ma il fatto è che quel P.M.L.I. è un partito secondo me di gran lunga migliore, almeno dal punto di vista comunicativo e programmatico, della sconosciuta, archeologica e disgustosa miriade di organizzazioni tipo Che Fare, Battaglia Comunista, Lotta Comunista, Partito Comunista Internazionalista ecc., che esistono solo perchè i loro gestori godono a scrivere pagine fitte fitte fitte sui giornaletti e su internet, dove le inchieste odierne vengono mescolate a quelle vecchie di 100 anni fa, dove per fare una critica a un personaggio devono trovare la bella figura retorica per fare vedere che son più filosofi degli altri.

Se vogliamo il P.M.L.I., col suo linguaggio alla mano, con la sua esposizione alle masse seppure ancora microsopica (le manifestazioni anti-Berlusconi, gli incontri aperti al pubblico con esponenti locali dell'Unione), con il suo coraggio a difendere tipi come Caselli, Casson, Borrelli, Impastato, Falcone e Borsellino, (che i bordighisti-trotzkisti di tutte le salse desciverebbero come servitori della repressione, fascisti, ecc.), mi è molto più simpatico dei fancazzisti anti-P.C.I. a prescindere, dei venditori di rivistine elitarie, dei capi di sette che vogliono fare la rivoluzione con tutto che 58 milioni di italiani, o 6 miliardi di persone, non li conoscono neppure!!!

I piemmellini, almeno, comunicano, e lo fanno con grinta. I ferrandiani di cui faccio parte dovrebbero forse prendere un po' esempio da loro.

Andrea
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#2    08 Gennaio 2006 - 09:11
 
sono d'accordo con andrea russo.
Ma cmq io le dittature in generale, anche quella di castro non le considero vero e propio comunismo.anzi...

grazie per il complimento del mio blog. Non dico che voi di rifondazione non lottiate o lo facciate male...ma solo che, per me, allearsi con il leader contrario del momento, ci ributterà nelle "voglie" di quel leader.E ogni volta sarà così...
beh interessante blog anche il tuo.
a presto.se vuoi vieni da me.
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#3    08 Gennaio 2006 - 23:23
 
@andrea..mah....critichi definendo come archeologiche le miriadi di organizzazioni che hai elencato.
Sai come la penso, su ogununo di quei gruppettini.

Ma se quelle sono archeologiche..come in effetti sono......questi cosa sono?
Ed usare come categorie quelle di "bordighista-trotzkista", per altro in tono offensivo, non è un modo archeologico di ragionare?

Tuttavia, credo che Lotta Comunista, abbia 10 volte tanto i militanti che hanno quelli del PMLI.

Che coraggio che ci vuole a difendere Caselli...di sicuro, meno coraggio che a difendere i tanti innocenti che ha fatto andare dentro negli anni'70, non v'è dubbio.


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#4    08 Gennaio 2006 - 23:44
 
Prima di fare l'apologia di Caselli, documentati sulle sue inchieste-tanto per parlare di un solo caso- sulla rivista "controinformazione", sull'uso fatto in quel contesto della "carcerazionea preventiva", della galera fatta fare a persone al solo scopo di intimidirli, per poi-come volvasi dimostrare- approdare a nulla, perchè quelle persone di nulla erano accusabili.
Parli tanto di "rivoluzione".....difenditelo tu Caselli.
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#5    08 Gennaio 2006 - 23:51
 
Difendilo Il tuo amico Caselli...informati su Giuliano Naria, tu che ami tanto documentarti.

10 anni di galera, Naria.
Assolto.
Era accusato di aver ucciso il giudice Coco.
assolto.
Ti tralascio la cronaca pietosa delle vessazioni e dell'annullamento umano che Naria ha subito in quegli anni.
Ti dico solo che,inquisito dal tuo amico Caselli, è uscito nell'85.
arrestato nel 76.
e' morto di tumore.

Oppure, ho trovato questa storia, su internet.
Andrea, questa volta mi trattengo solo per la tua giovane età.

Il 25/4/1975, al carcere di S. Vittore, Oreste Strano viene pestato da una squadra di agenti di custodia. Il mattino dopo viene trasferito a Volterra e messo in isolamento per dieci giorni. Il 9 maggio scadono i termini della carcerazione preventiva, ma nella stessa giornata Caselli emette un nuovo mandato di cattura per partecipazione a banda armata, con poche modifiche rispetto al precedente che però bastano a raddoppiare i termini della carcerazione. Il mandato viene impugnato in Cassazione perché i fatti contestati erano già noti a Caselli fin dal dicembre 1974, e visto che da allora non è emerso niente di nuovo non si capisce la ragione del ritardo nell'emissione, se non per un particolare accanimento e/o per una strumentalizzazione confessoria del carcere preventivo.
Il 23 maggio viene arrestata a Milano Brunhilde Pertramer, moglie di Strano, anche lei inquisita nell'inchiesta torinese. L'accusa è di partecipazione al sequestro e omicidio dell'ingegner Carlo Saronio, avvenuto a Milano un mese prima. Dopo tre giorni, il magistrato milanese che indaga sul sequestro interroga Brunhilde a San Vittore, riconosce l'inconsistenza dell'accusa e dispone l'immediata scarcerazione. All'interrogatorio assiste il brigadiere autore dell'arresto, membro del nucleo speciale di Dalla Chiesa, che si reca a casa della Pertramer (già perquisita tre volte), prende una vecchia sciabola (mai sequestrata prima) e fa spiccare un mandato di cattura per detenzione di arma da guerra ai sensi della legge Reale. Questo blocca la scarcerazione. Tre giorni dopo viene celebrato il processo per direttissima, la Pertramer viene assolta perché il fatto non sussiste, e può finalmente lasciare S. Vittore.
Il 10 settembre, dopo la contestazione della validità del nuovo mandato, Strano viene scarcerato (dopo essersi fatto un mese di galera in più). Con la moglie e la figlia di 6 mesi viene inviato al domicilio forzato a Montalcino (Si). Come già detto, l'inchiesta non approderà a nulla, ma intanto si è proposta, anzi, imposta, una nuova prassi inquisitoria.

VERGOGNA.

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#6    08 Gennaio 2006 - 23:57
 
Andrea, non so che rivoluzione tu abbia in testa, se ne hai una, ma mi auguro non abbia luogo mai.
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#7    09 Gennaio 2006 - 19:07
 
"Ma se quelle sono archeologiche..come in effetti sono......questi cosa sono?
Ed usare come categorie quelle di "bordighista-trotzkista", per altro in tono offensivo, non è un modo archeologico di ragionare?"

Certo, anche i piemmellini sono archeologici, oltre che sconosciuti. L'appellativo che ho dato alle altre è giustificato, perchè Programma, Lotta e Battaglia Comunista si richiamano al bordighismo. O mi sbaglio?

Io di Caselli non faccio nessun'apologia. Mi limito a differenziarlo da Violante e Di Pietro, visto che di recente è stato al centro di polemiche per ciò che riguarda la giustizia: quindi parlo di un tema attuale, che di certo non giustifica eventuali atti commessi in passato. Sapevo benissimo che prima o poi sarebbe venuto fuori qualcosa su di lui. Ma sei caduto ancora una volta nell'errore di dirmi "parli tanto di rivoluzione" (davvero poco, sono diverso dai molti miei coetanei guevaristi) e "il tuo amico Caselli". Piano, piano, piano.

Giudici perfetti e non repressori non esistono, perchè seppur di Magistratura Democratica (anche se non risulta che lo fosse in quegli anni, visto che in una pagina web ho letto che il P.C.I. preferiva un'altra corrente di giudici di cui Caselli stesso doveva far parte)non avrebbe potuto essere certo favorevole alla nuova sinistra o al proletariato, lui che ha fatto inchieste (e spero di documentarmi meglio anche su questo) su mafia e B.R., e per questo più premuto dallo "Stato" (borghese) a indagare e anche reprimere. Caselli non sarebbe potuto essere un magistrato-rosso, ma un magistrato-e basta, un uomo dello "Stato" appunto, totalmente al suo servizio. Pretendere da un magistrato di non reprimere in qualche modo è come scrivere una lettera a D'Alema per invitarlo a iscriversi al P.R.C..

Gli anni '70 per me sono stati un vero e proprio periodo bellico, dove tra depistaggi, vessazioni, e quant'altro non si sarebbe riuscito a distinguere il brigatista dall'innocente. Ripeto, allora, che nemmeno Caselli sarebbe stato immune da errori. Neanche Falcone e Borsellino, pur con le tante giuste battaglie che hanno fatto.

Ma attento Luca: da qui a dire che sono uno stalinista, un difensore di giudici, un tifoso del P.C.I., ce ne corre. Addirittura un "amico di Caselli" (!). E so che sei incline a questo genere di giudizi, dato il giudizio che dai alla fine. Ma comunque è una cosa che non sopporto.

Una curiosità: Controinformazione era legato a un'organizzazione della nuova sinistra in particolare?

Andrea
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#8    09 Gennaio 2006 - 19:13
 
E se il P.C.I. di Berlinguer trattava con Cossiga e con Andreotti e ne firmava i progetti di legge, almeno Caselli ce li ha avuti contro tutti e due, visto che Cossiga ne ha chiesto le dimissioni e Andreotti lo ha più volta attaccato, visto che era la sua spina nel fianco.

No, no, sono un togliattiano, sto dalla parte dello stato, godo a vedere i disobbedienti picchiati, ho per amici giudici e poliziotti...:-)

Andrea
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#9    09 Gennaio 2006 - 19:17
 
E comunque, ecco un testo completo sulla vicenda: www.lutherblissett.net/archive/078-06_it.html.

Andrea
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#10    09 Gennaio 2006 - 19:24
 
" non si sarebbe riuscito a distinguere il brigatista dall'innocente"

Preciso che proprio per questo non ho parlato di nulla dell' attività precedente di Caselli, perchè di storie dove operai venivano accusati di essere brigatisti e poi malmenati ce ne sono e le ho lette o viste in Tv. Per questo non mi sono sbilanciato. Apologie non ne ho fatte, a differnza del "pentito" delle B.R. di cui si parla nel link.

Andrea
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#11    09 Gennaio 2006 - 22:26
 
Si, l'appellativo che dai è tecnicamente giusto (più o meno) , ma utilizzare quel tipo di epiteto fa parte della stessa cultura archeologica.

Così come- e, per carità, l'archeologia è scienza importante, certo...bisogna saper che di questo ci si sta occupando- è archeologia sprecare tempo ad occuparsi di queste realtà insignficanti, fuori dalla storia, inutili, quasi...folkloristiche.

Mi stupisce che tu, mi linki quel sito, e poi dici...le cose che dici.

Non capisco bene dopo aver letto quel link,cosa tu possa pensare di Caselli.

Per me , uno che dice una cosa simile:
"Se vogliamo il P.M.L.I., col suo linguaggio alla mano...con il suo coraggio a difendere tipi come Caselli, Casson, Borrelli" sta irrimediabilmente dall'altra parte.

Poi..scusa..per chi mi hai preso??
E' ovvio che non pretendo che un giudice non reprima (anche se c'è modo e modo di farlo...c'è chi reprime stanbdo entro certe regole, anche legali, e chi va oltre..come appunto fece Caselli) pretendo che chi agita come feticci parole come comunismo, rivoluzione e quant'altro, non difenda personaggi simili, poichè dovrebbe ritenerli avversari.
il PMLI, come dici tu, li "difende", per te questo è un merito...e , si, pretenderei che uno che si riempe la bocca delle cose con cui te la riempi tu, non assuma queste posizioni.

Torna pure ad aggiungere "giustizialista" nel tuo profilo, perchè è ciò che sei.
ciao.
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#12    09 Gennaio 2006 - 23:19
 
tra l'altro...viusto che esalti le magnifiche doti comunicative del PMLi..sto manifesto..accipicchia...è di un comunicativo da far paura.
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#13    10 Gennaio 2006 - 13:54
 
Ragazzi ,mi piacerebbe davvero partecipare alla discussione, ma non vi nascondo che non sono perfettamente informato sulla questione e non ho il tempo materiale per leggere tutti i vostri commenti!...continuate pure, ma nei limiti del rispetto...qui siete sempre i benvenuti!
Per un'pò di giorni non aggiungerò nuovi post...lo farò quando riuscirò a prendermi una pausa...ciao!
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#14    10 Gennaio 2006 - 18:20
 
Ma no Luca, dico solo che quando accusano qualcuno lo fanno con una tale ferocia che sembrano uomini comuni, talvolta fanno addirittura ridere! Io parlo di mordente, di precisione, non del fatto che ogni tre secondi condiscano i dati con "trotzkista" e "revisionista" che è davvero di pessimo gusto, tra l'altro. Neanche delle analisi agiografiche che fanno, quando scambiano frasi di antistalinisti per dire che erano nemici dell'ottobre. Sul sito della mia corrente ho difficoltà, ad esempio, a trovare una cronaca tipo "dossier" dei fatti di attualità, ecco perchè poi quando cerco un'opinione per orientarmi vado su siti come Disinformazione, Indymedia, o quello piemmellino (come vedi, tutti dagli orientamenti diversi). Pienamente d'accordo col giudizio sulle realtà insignificanti.

Altr discorso. Quando dici per esempio che Tarchi è un buon pensatore, anche se vecchio intellettuale critico di area missina, ti do ragione (basti pensare che ha criticato il qualunquismo girotondino) ma non insinuo di certo che tu sia per questo fascista, perchè sei un suo avversario. Stesso dicasi per Travaglio, che può essere messo assieme a coloro che ho nominato, senza per questo approvare quello che ha detto di recente del caso Bologna (un elogio a Cofferati) o diventare liberale montanelliano. Infine, non definisco Cardini, Tarchi o Travaglio "tuoi amici" perchè sarebbe controproducente. E dunque lo stesso per Caselli (a proposito, feci un post prima che tu venissi a vedere il mio blog per la prima volta: l'amendoliano Colajanni, vicino alla mafia e boss del P.C.I. siciliano, che lo sputacchiava per l'uso dei pentiti).

Inoltre non sono giustizialista, perchè come già detto a un mio coateneo conservatore sul sito del mio liceo, Tangentopoli -sostenuta dagli industriali anche con i media- ha solo avvicinato i pidiessini alla gestione del capitalismo, rendendo l'Italia peggio di quella del pentapartito. Che poi sia arrivato il Berlusca a riciclare quest'ultimo è una cosa a parte che non va confusa col resto, e stesso dicasi per la effettiva colpevolezza di craxiani e dorotei.

Ci credo che il post è comunicativo, il problema è che quelli deli P.M.L.I. lo definirebbero "neorevisionista" solo perchè non lo ha scritto Scuderi. Bah!

P.S.: Un saluto al proprietario, a presto!

Andrea
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#15    10 Gennaio 2006 - 18:33
 
Credo che lo stalinismo non debba essere confuso con il comunismo. Lo talinismo infatti (per usare le parole del grande Trotsky) rappresenta una sorta di controrivoluzione burocratica e reazionaria, del tutto opposta alla straordinaria rivoluzione bolscevica.
Con Stalin il proletariato è stato massacrato, noi vogliamo che salga al potere.
Un saluto a tutti i compagni e visitate il mio blog...CIAO
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#16    10 Gennaio 2006 - 19:08
 
No..aspetta Andrea.....non fare paragoni azzardati.

Quando io dico che, ad esempio, il pensiero di Tarchi o De Benoist è interessante, faccio una valutazione accademica, non politica... è ben diverso da giudicare positivamente , come fai tu, il fatto che questi 4 idioti "difendano Caselli", citandolo come elemento di merito.
Tu evidenzi come merito ciò che per me è una porcata infame. E' ben diverso.
A Caselli io auguro la morte dopo lunghe ed atroci sofferenze.

Sulla comunicativa, mi riferivo non al post, ma al fatto che mi pare tu abbia elogiato una certa loro qualità in tal senso. Puah.
Poi guardo il manifesto che commemora il 50àanniversario dalla morte di Stalin..e non so se ridere di gusto o piangere.

Altra cosa, ma questa è una valutazione soggettiva, mi pare tu abbia differenziato, erigendola su un piano migliore, questi inutili 4 australopitechi ad altre realtà affatto più infime, anzi..in alcuni casi un poco meno...inguardabili.

Vedo che da qualche tempo parli dei "ferrandiani" come della "tua"corrente....beh, occhio quando parli di queste cose perchè ciò che dici è assai poco coerenti con l'appartenenza a tale area.

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#17    11 Gennaio 2006 - 13:44
 
"sat rutt l pall" Basta con stì commenti aggressivi!!! pensate a la ciucccc! oi! e miraccomando... leccatemi la... rizla+ !!
utente anonimo

#18    11 Gennaio 2006 - 21:46
 
Non condivido. Allora non dovremmo augurare la morte a Travaglio, per aver scritto su "Il borghese" e aver sostenuto l'orribile operazione di Cofferati, o Tarchi? Qual'è la differenza per cui Tarchi è un buon filosofo e Caselli un mostro in tutti i sensi, solo perchè il primo agisce per bocca e per penna e il secondo ha agito facendo incarcerare un operaio? Così come si può citare Travaglio ma non si deve definirlo un "compagno" (perchè, in sostanza, riguardo a Caselli tu questo mi attribusci), tale è per quel che riguarda Caselli.

"Tu evidenzi come merito ciò che per me è una porcata infame".
NON HO MAI DETTO QUESTO. I cosidetti "meriti" di Caselli, dalla lotta ad Andreotti all'aver riaperto l'inchiesta su Peppino Impastato, dall'aver fatto incazzare sia i berluscones che i miglioristi che tu, e a ragione, tanto mostri di odiare tipo quel Colajanni, non devono coprire ciò che ha subito quell'operaio di LC. Così come, appunto continuando l'esempio di Tarchi, tu hai elogiato la sua opera contro il qualunquismo e ti disgusti al contempo delle sue origini politiche, e perciò lo combatti.

Non fraintendermi, ma con 'sta cosa di dirmi che sotto sotto sono stalinista fai come quei cretini diessini che hanno rinfacciato a Viga di esserlo per quella battuta sullo stesso Stalin. E, come dovresti sapere, non è la prima volta che Viga si definisce in suoi commenti "stalinista" in modo non serio e certo provocatorio. Quanto il mio intervento voleva essere, visto che dentro non ci sono nè elogi a Stalin nè al "marxismo-leninismo-pensiero di Mao".

Dovresti solo capire che se faccio anche un piccolo elogio a un personaggio, di solito o raramente sospettato di essere contrario alle nostre idee, non significa che condivida in toto il suo percorso politico, e questo lo puoi capire fin dal primo commento. Questo vale tanto per quei coglioni del P.M.L.I., che mi fanno rabbia fin dal giorno che hanno sparlato di Vendola, quanto per Caselli.

Andrea
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#19    12 Gennaio 2006 - 20:53
 
Comunque, è un bel tema il nostro, Luca: noi comunisti come dobbiamo comportarci coi personaggi che non condividono il nostro pensiero ma che possono esserci, in qualche modo, indirettamente di sostegno?
Andrea
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#20    13 Gennaio 2006 - 00:04
 
A parte che devo essermi spiegato male...
(quando ho mai elogiato Tarchi contro il qualunquismo?mah, continui a confondere politologia filosofia e politica...ma poi sembro un disco rotto se mi son spiegato male pazienza).

Dovresti un po' sviluppare il senso dell'ironia. QUando dico "compagno Caselli" non dico che tu sostenga che sia un "compagno", ovviamente sono ironico.
Però, checcazzo, tu hai chiaramente scritto che quelli lì hanno il "coraggio di difendere Caselli", e mica lo hai detto ironicamente, ora dici che ti fanno rabbia..boh deciditi..

Per me difendee Caselli è una infamata, se devo abbassare il linguaggio per farmi capire.

Sostegno? indiretto? Chi, Caselli?
Boh guarda..non so che dirti.

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#21    13 Gennaio 2006 - 14:36
 
Presto aggiungerò un nuovo post, sempre su un argomento inerente al modo di pensare arcaico dei "compagni" del PMLI.
Ci sto lavorando ancorà un'pò su, sto approfondendo la questione, per non fare altre brutte figure...
A presto
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#22    13 Gennaio 2006 - 23:36
 
Ma si, difenderlo nel senso che quando dice cose giuste contro la Cdl o Andreotti, è importante tutto sommato "difendere" ciò che sostiene. Poi è ovvio che non è un "compagno", lui e i comunisti sono proprio diversi. L'esempio di Travaglio o di Tarchi valeva in questo senso, punto.

Supponevo anche che tu avessi elogiato Tarchi proprio per la sua opera che critica il qualunquismo dei girotondi...

Andrea
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#23    14 Gennaio 2006 - 08:53
 
No Pravda...per farovre..dedicati a qualcosa di un po' più interessante ed utile di questa cincaglieria.
p.s. ehhe, vedo che anche tu hai scoperto i sondaggi di adok..ehhe..anche io da ieri!

ANDREA
vedi? E' che proprio applichi categorie inappropriate, mischi sfere soggettive, personali, politiche, e filosofiche.
"elogio". Io non elogio nessuno.
I girotondi non piacevano anche a me, ma di cosa pensi Tarchi dei girotondi non potrebbe fregarmene di meno.
Tuttavia quella sarebbe stata una valutazione politica.
Io ho solo detto-senza elogiare o non elogiare-senza nemeno che mi ricordi più a che proposito, che leggo Tarchi (come altri della nuova destra) perchè mi interessa il pensiero della destra radicale dal punto di vista teorico, filosofico, come fenomeno di studio, cosa inevitabile per poi combatterli, oltre che per mia curiosità personale. Non è questione di "elogiare"
Schpenauer non mi piace tuttavia è importante studiarlo, faccio per dire.
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#24    14 Gennaio 2006 - 11:29
 
Effettivamente ho fatto un po' di confusione, perchè l'esempio su Tarchi è sbagliato. Comunque per "elogio" intendo anche dire riconoscere che è un pensatore interessante dal punto di vista politico, così come "difendere" può avere, per me, diverse sfumature in ambito politico.

L'esempio su Travaglio è più chiaro, sempre nello stesso senso: dice cose giuste, ma se sostiene o fa azioni che non si posso approvare, è ovvio che va combattuto.

E poi, l'importante è che tu abbia capito che non sono un "sostenitore" di Caselli o quant'altro, no?

Andrea
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#25    19 Gennaio 2006 - 11:09
 
"No Pravda...per favore..dedicati a qualcosa di un po' più interessante ed utile di questa cincaglieria.
p.s. ehhe, vedo che anche tu hai scoperto i sondaggi di adok..ehhe..anche io da ieri! "

Li ho scoperti proprio sul tuo blog...!
Comunque ho preso un virus!!! ...non posso aggiornare per un'pò il blog da casa...
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#26    24 Gennaio 2006 - 19:39
 
sul mio blog??ehhe??? e quando li ho nominati? oh mamma mia!!! sto invecchiando.
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#27    28 Febbraio 2006 - 06:56
 
... No no! Troppa confusione e troppi lughi comuni su Stalin. Rispetto tutti i punti di vista, poiché sento che sono in buona fede e dettati dalla non conoscenza. Inviterei, senza esser tacciato di presunzione, ad approfondire meglio la storia del bolscevismo, la rivoluzione d'ottobre e la figura storica di Stalin e in quale contesto politico e sociale si è inserito. Al di la delle enfasi dei PMLI e affini, Stalin andrebbe rivalutato e riscoperto approfonditamente, basti solo pensare che oggi è stato mitizzato (dalla borghesia!) in negativo come "la vera faccia del comunismo", in questo modo si colpisce Stalin per colpire il grande processo rivoluzionario dell'ottobre rosso.
utente anonimo

#28    02 Giugno 2008 - 15:24
 
Luridi rifondaroli, il compagno Stalin, Padre di tutti i Popoli e delle nazioni, è stato il più grande statista di tutti i tempi e degno successore del Grande Lenin. Non vi fate prendere in giro da antocomunisti e fascisti come il monaco mancato Bertinotti, il prete Vendola e Giordano.
Solo il PMLI è la luce degli oppressi in Italia.
Abbandonate Rifondazione trotzkista ed unitevi al vero unico Partito comunista esistente in Italia.

Con i maestri vinceremo !!!!!
Con il PMLI vinceremo !!!!!
Morte a coloro che definiscono Stalin un tiranno !!!!!
Con il Padre dei Popoli sempre !!!!!
utente anonimo

#29    01 Gennaio 2009 - 18:07
 
Compagni posso farvi una domanda??
Voi vi definite comunisti giusto??
Allora volete la rivoluzione proletaria?! Volete il comunismo?!
Xchè chi si professa comunista è questo che vuole, l'insurrezione armata del popolo guidato dal un partito autenticamente comunista!!
Voi che militate in rifondazione un partito che si richiama al pacifismo come metodi di lotta, che ha abbandonato la falce e martello, che ha abbandonato la via rivoluzionaria...o da comunsti coerenti nè uscite subito fuori o siete comunisti solo a parole!!
utente anonimo

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