Quale strada politica? La prima a sinistra.
Domattina volantinaggio in piazza

MONTENERO DI BISACCIA. Domenica 30 marzo, in Piazza della Liberta’, ci sara’ un’azione di volantinaggio in vista delle prossime elezioni politiche. I militanti de
Rassegna stalla
quando l’informazione si impregna di letame

Il presidente francese Sarkozy ieri si e’ recato a Londra per incontrare il primo Ministro Gordon Brown. Una visita di Stato, si sa, e’ una cosa noiosa. Invece, stavolta, c’e’ stato un evento che ha eccitato freneticamente i giornalisti di tutta Europa.
La notizia e’ finita in prima pagina su
Ma quale sara’ mai questa importantissima news?
Eccola:
“Il vestito indossato da Carla Bruni ricorda lo stile di Jacqueline Kennedy”.
La commozione quasi mi annebbia gli occhi.
Si dedicano intere pagine all’abito di una sguattera, e non vengono spese nemmeno un paio di righe per dire che due primi Ministri europei decidono di aumentare le truppe militari in Afghanistan!
Si riempiono di stronzate -come solo Sandro Mayer sa fare- interi fogli di quotidiani, e i giornalisti liquidano in una frase il fatto che essi vogliano incrementare il numero di centrali nucleari!
Ma, dopotutto, c’e’ altro da riferire ai lettori, vero???!
Senz’altro la descrizione dei guanti di Carla e delle sue ballerine ha priorita’ assoluta sulle dichiarazioni di due premier che affermano di voler “mantenere un atteggiamento di rispetto” verso
Che equivale a dire di dover chiudere gli occhi dinanzi ai diritti umani violati, alle mistificazioni, alle violenze e ai soprusi condotti verso i monaci e i reporter. E i giornalisti. Quelli veri, pero’.
Verso le elezioni politiche.
Marcello Dell’Ultri.
7° candidato per il Popolo della Liberta’ al Senato, in Lombardia.

-E’ stato condannato in Cassazione per false fatture e frode fiscale a due anni e tre mesi di reclusione (patteggiando la pena ed usufruendo dello sconto di pena pari ad un terzo).
-E’ stato condannato in primo grado a Milano a due anni di reclusione per tentata estorsione ai danni di Vincenzo Garaffa (imprenditore trapanese), con la complicità del boss Vincenzo Virga (trapanese anche lui). Nel maggio 2007 la terza corte d'appello di Milano conferma la condanna a due anni.
-L'11 dicembre 2004 il Tribunale di Palermo lo ha condannato in primo grado a 9 anni di reclusione piu’ 2 anni di liberta’ vigilata più l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per concorso esterno in associazione mafiosa.
Verso le elezioni politiche.
Salvatore Cuffaro, UDC. Capolista in Sicilia.

Chi e’: Salvatore Cuffaro (detto Totò) e’ un politico italiano, attualmente vice-segretario nazionale dell’UDC. E’ stato Presidente della Regione Sicilia dal luglio 2001 al gennaio 2008.
Il suo curriculum: “Ha aiutato esponenti mafiosi; ha passato loro notizie riservate avute da "talpe" che si annidavano nel palazzo di giustizia di Palermo. Ecco perché Salvatore Cuffaro, presidente della Regione Siciliana ed esponente di punta dell'Udc nazionale è stato condannato ieri a 5 anni e interdetto in modo perpetuo dai pubblici uffici. Favoreggiamento semplice e rivelazione di segreti d'ufficio i reati costati la condanna a Cuffaro[…]”
(dal sole 24 ore)