postato da libella77 alle ore 14:52
venerdì, 29 settembre 2006

AMIR E' LIBERO. ANCHE GRAZIE A VOI!

Si, avete letto bene! Oggi pomeriggio (29/09 n.d.r.), Amir sarà fuori dal Corelli! Gli hanno concesso un permesso per motivi umanitari. E' stato bellissimo vedere come tantissime organizzazioni, associazioni e singoli hanno firmato la petizione e diffuso i nostri appelli. Ma voi siete anche scesi in piazza! A prestissimo per i primi commenti, appuntamenti, festeggiamenti, testimonianze, piani di come prosegue la lotta per la chiusura dei CPT.
Bentornato Amir…

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categoria : no ai cpt

postato da PravdaRedazione alle ore 14:18
giovedì, 28 settembre 2006

La destra scende in piazza, ma la piazza è deserta.

 

Alcuni stralci dell’articolo tratti da “La Repubblica

ROMA –Partiti di destra hanno “sfilato” ieri mattina davanti al ministero dell'Economia. Per protestare contro la riforma fiscale del governo Prodi e in vista della Finanziaria, i massimi esponenti di AN, meno che Fini, si sono ritrovati con circa 200 militanti di Azione Giovani. In piazza sono scesi Ignazio La Russa, Gianni Alemanno, Adolfo Urso e delegazioni della Lega Nord e di Forza Italia. Secondo le forze dell'ordine sarebbero stati circa duecento i partecipanti, intenti a scandire slogan contro il vice-ministro Visco e contro il premier ("Coraggio, coraggio, Prodi è di passaggio!").  L’ex ministro Alemanno ha sottolineato il cambiamento di rotta della destra: "Riprendiamo la tradizione dei Girotondi per protestare contro questo governo che è sempre più lontano dalle piazze". Un'attivismo di piazza di destra che, però, specifica La Russa, ha una sua precisa denominazione: "'I nostri non si chiamano girotondi ma caroselli tricolori''.

Non passa inosservata l'assenza dell'Udc, che ha fatto sapere di ritenere la manifestazione "del tutto inutile", perchè non si conoscono ancora i dati della manovra.
Pronta la risposta del deputato di AN Bocchino: "Del tutto inutile è la dichiarazione dell'amico Cesa sulla manifestazione di AN, FI e Lega. Legittimo non partecipare, inutile fare come la volpe con l'uva dopo il successo della iniziativa che, ne sono certo, incontra anche il consenso di molti elettori Udc". Onorevole Bocchino, duecento partecipanti sono un successo? RIAPRITE I MANICOMI !!!

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categoria : manifestazioni

postato da PravdaRedazione alle ore 18:15
martedì, 26 settembre 2006

Grazie Niccolo'! Forza Amir!

 

Guardate qui! http://c234.net/amirlibero/?p=60

 

Siamo finiti sul blog ufficiale di Amir Libero! Un grazie speciale a tutti i ragazzi e le ragazze che a Vasto il primo sabato mattina dell'anno scolastico, come sempre, non sono andati\e a scuola e hanno sottoscritto la petizione per il nostro fratello Amir; almeno quest'anno lo "sciopero" e' servito a qualcosa. Ecco la risposta di Niccolo' del c234 alla nostra mail con in allegato le 80 firme:

 

Siete stupendi! domani pubblichiamo sul blog le firme che ci avete mandato. Il risultato non è affatto magro ed è grazie alle persone come voi che c'è speranza per tutti! Grazie ancora e ti terrò informato. Giovedi prossimo si riunisce la commissione a Milano per valutare la richiesta di rifugiato politico di Amir.

 

Niccolo' (comitato Amir Libero!)

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categoria : iniziative, no ai cpt

postato da libella77 alle ore 17:02
martedì, 26 settembre 2006

DOBBIAMO ANDARE VIA DALL'AFGHANISTAN

Ha ragione Pecoraro Scanio quando dice che la missione in Afghanistan è una guerra sul campo travestita da Peacekeeping, da missione di Pace. L'attentato di oggi serve solo a rammentarci che dei poveri diavoli di soldati rischiano la vita per i giacimenti di petrolio che vuole  l'ENI...

Riporto l'agenzia Reuters di oggi: - Un esplosione avvenuta oggi nei pressi di Kabul, in Afghanistan, ha ucciso un militare italiano e ne ha feriti cinque. Lo riferiscono fonti militari. Due dei militari rimasti coinvolti sono feriti gravemente, mentre altri tre hanno riportato solo ferite lievi. "I soldati viaggiavano in un convoglio a circa 10 chilometri a sud della capitale afghana quando è esploso un ordigno improvvisato probabilmente azionato da un comando a distanza", ha detto un portavoce del ministero della Difesa. (...) Circa 1.800 militari italiani sono impegnati, tra Kabul e la zona occidentale di Herat, nella missione a guida Nato in Afghanistan che continua a dividere la maggioranza di centrosinistra, con la sinistra radicale che chiede il ritiro dei militari italiani. Il Parlamento italiano ha finanziato la missione italiana nel Paese fino al 31 dicembre di quest'anno.

Io credo che quest'attentato indichi come la popolazione non ci veda come "liberatori" ma come occupatori. Certo, l'ordigno sembrerebbe di matrice talebana, ma...  E voi che ne pensate?

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